Coop Ausili-Progetto di ausilio per la spesa del Cso di Sant’Aquilina

Progetto di ausilio per la spesa del Cso di Sant'Aquilina

Da Aprile 2015 è stato attivato un progetto di collaborazione tra tre realtà: il CSO di Sant’Aquilina gestito dall’Associazione Sergio Zavatta Onlus, l’Auser di Rimini e la Coop “I Malatesta”.
Questa collaborazione si fonda su un progetto attivo già dal 2001 messo in atto da Auser di Rimini e Coop “I Malatesta” dal titolo “Coop Ausili”.
L’attività di “Ausilio per la spesa” consiste nella consegna gratuita degli acquisti a casa di persone con più di 75 anni, che non possono accedere autonomamente ai beni di prima necessità e senza aiuti, segnalate anche dai servizi sociali, di famiglie con portatori di handicap, o di persone con disabilità anche temporanee. La spesa viene portata dai soci volontari di Coop Adriatica e di Auser che ricevono per telefono la lista dei prodotti desiderati e li consegnano una volta a settimana a casa degli utenti.
A fare la spesa, ogni venerdì, per gli anziani si è aggiunto l’aiuto delle persone con disabilità che vivono il centro socio occupazionale di Sant’Aquilina.
Un gruppo di quattro persone, con la supervisione di un educatore, si apprestano a fare la spesa partendo da una lista precompilata. La lista presenta sia prodotti inseriti a matita, che prodotti in offerta ritagliati dai brochure promozionali. In base alle propensioni e agli obiettivi dei PEI degli utenti del CSO, ognuno ha compiti specifici: chi legge la lista e guida il gruppo, chi porta il carrello, chi cerca i prodotti in offerta e nelle varie scansie. In seguito si va a pagare (compito svolto solitamente da colui che guida il gruppo) e si ricontrolla la spesa prima di lasciarla ai volontari dell’Auser che andranno a consegnarla alle case degli anziani richiedenti.
Una normale azione, apparentemente banale e quotidiana, ma non scontata che risulta essere un tassello molto importante verso una sempre maggiore autonomia e conoscenza della compravendita di generi alimentari. Si viene infatti a contatto con operazioni non da sottovalutare come il riconoscere i prodotti e le marche e il saper individuare quelli in offerta, confrontare i prezzi, orientarsi in grandi spazi, relazionarsi con gli operatori dei supermercati per ricercare alcuni prodotti non subito individuati, fare ordine all’interno del carrello in modo da capire che alcuni prodotti (es. frutta e verdura) sono deperibili e non possono stare sotto ad altri più pesanti, vivere un momento solitamente di quotidiana ordinarietà nella vita di tutti. Infine ribaltare la concezione che le persone con disabilità debbano ricevere assistenza, mentre possono anche darla ed essere utili per qualcun altro.